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Quanto costa assumere direttamente una badante dalla famiglia nel rispetto del contratto collettivo nazionale

QUESTE NON SONO LE NOSTRE TARIFFE
MA I COSTI CHE DEVE SOSTENERE UNA FAMIGLIA OPERANDO AUTONOMAMENTE.

 

IL COSTO DI UNA BADANTE CONVIVENTE – su anziano/a non autosufficiente (livello CS)
1468,04 euro mensili è il costo complessivo mensile di una badante convivente, a tempo pieno, per l’assistenza di una persona non autosufficiente - livello CS. (Nella tabella si può vedere il dettaglio delle spese a carico del datore di lavoro).

SETTIMANALE A 54 ORE

PAGA LORDA
937,78
CONTRIBUTI
234,00
FERIE
100,28
TREDICESIMA MENSILITÀ
89,65
T.F.R.
86,33
GESTIONE LAVORATORE**
20
TOTALE
1468,04

 


 

IL COSTO DI UNA BADANTE CONVIVENTE - su anziano/a autosufficiente
1328,20 euro mensili è il costo complessivo di una badante convivente non formata, a tempo pieno, per l’assistenza di una persona autosufficiente -livello BS. (Nella tabella si può vedere il dettaglio delle spese a carico del datore di lavoro).


SETTIMANALE A 54 ORE

PAGA LORDA
827,44
CONTRIBUTI
234,00
FERIE
88,82
TREDICESIMA MENSILITÀ
80,46
T.F.R.
77,48
GESTIONE LAVORATORE**
20
TOTALE
1328,20

*In un anno i giorni di ferie maturati sono 26 (equivalenti circa ad un mensile aggiuntivo per l’eventuale sostituzione)

**La gestione comprende le seguenti attività:
Elaborazione e stampa cedolino di paga; elaborazione e stampa CUD; assunzione; cessazione; stampa prospetto TFR in caso di liquidazione.

 

DA TALE CONTEGGIO SONO ESCLUSI:

I giorni nei quali il lavoratore usufruirà del riposo festivo: (nel caso sia richiesta la prestazione lavorativa durante le predette giornate è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera, il pagamento delle ore lavorate con la retribuzione globale di fatto maggiorata del 60%): 1° gennaio, 6 gennaio, lunedì di Pasqua, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1° novembre, 8 dicembre, 25 dicembre, 26 dicembre, Santo Patrono. In tali giornate sarà osservato il completo riposo.

Indennità di Vitto e Alloggio per periodo di ferie: Il datore di lavoro fornisce vitto e alloggio alla lavoratrice; quando la stessa non ne usufruisce materialmente (esempio quando è in ferie) il datore di lavoro è tenuto al riconoscimento in denaro del mancato vitto e alloggio che viene sommato alla normale retribuzione mensile.
Dal 1° Gennaio 2012 il valore dell’indennità di vitto e alloggio è fissato in Euro 5.19 giornalieri.

I giorni corrispondenti ai Riposi settimanali: Il lavoratore convivente ha diritto ad un riposo settimanale di almeno 6 ore consecutive nell’ arco della stessa giornata ed a un riposo giornaliero retribuito non inferiore a due ore.

Il riposo Domenicale: deve essere goduto per 12 ore.


Ultimo aggiornamento Giovedi 13 Marzo 2014 09:51
 
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